Intervento della Presidente dell’UPB Lilia Cavallari all’Accademia dei Lincei

 

 

16 giugno 2026 

Convegno “L’economia italiana nel nuovo (dis)ordine mondiale”

 

Dati, realtà e percezioni nelle decisioni di politica economica e gli effetti del nuovo contesto geopolitico per l’economia italiana sono stati al centro dell’intervento che la Presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari, ha tenuto al convegno dell’Accademia dei Lincei tenutosi oggi a Roma dedicato a “L’economia italiana nel nuovo (dis)ordine mondiale”.

La Presidente ha illustrato le stime dell’UPB sulle ripercussioni della guerra in Medio Oriente per l’Italia, in termini di perdita di PIL – 0,3 nel 2026 e -0,4 nel 2027 – e aumento dell’inflazione; la minore crescita reale e il peggioramento dell’avanzo primario porterebbero il rapporto tra debito e PIL fino a circa il 140 per cento nel 2026, per poi ridursi, con il successivo assorbimento dello shock, verso i valori previsti nell’ultimo Documento di Finanza Pubblica.

In questo quadro di forte incertezza internazionale, ha sottolineato, serve preservare la sostenibilità della finanza pubblica. Come dimostra un’analisi dell’UPB presente nell’ultimo Rapporto sulla politica di bilancio, le “sorprese” (scostamenti dai dati effettivi) sulle attese di economia e conti pubblici incidono sulle condizioni di finanziamento del debito sovrano. Una sorpresa positiva sulla spesa pubblica riduce i rendimenti dei titoli di Stato di circa 30 punti base nel medio periodo.

In questo quadro, il PNRR rappresenta un importante fattore di supporto alla crescita e di rafforzamento della capacità amministrativa del Paese: secondo le stime dell’UPB, gli interventi aggiuntivi previsti dal Piano potrebbero innalzare il livello del PIL fino all’1,8 per cento nel 2026 mentre gli interventi attuati dai Comuni hanno aumentato l’efficienza delle procedure e ridotto i tempi di affidamento, con effetti che possono protrarsi efficacemente nel futuro.

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