29 gennaio 2026
Le misure della manovra di bilancio 2026 riguardanti Irpef e incentivi alle imprese sono stati al centro dell’intervento del Direttore del Servizio analisi settoriali dell’Ufficio parlamentare di bilancio (UPB) Maria Rosaria Marino al convegno “La legge di bilancio per il 2026 e le prospettive di finanza pubblica” organizzato dal Centro di ricerca di economia e finanza pubblica (CEFIP) dell’Università Roma Tre.
La Dott.ssa Marino, rifacendosi alle analisi dell’audizione dell’UPB dello scorso novembre sul disegno di legge di bilancio, ha descritto, sul fronte dell’Irpef, gli impatti sulle diverse categorie di contribuenti e gli effetti redistributivi delle misure, tenendo anche conto delle riforme intervenute dal 2021 e dell’operare del drenaggio fiscale. Con riferimento agli incentivi alle imprese, sono stati approfonditi vantaggi e svantaggi, sia per le imprese sia per i conti pubblici, del ritorno dai crediti di imposta alle maggiorazioni delle deduzioni delle quote di ammortamento, misure per le quali, secondo l’UPB, sono fondamentali il monitoraggio e la valutazione ex post, necessari per una corretta gestione dei fondi pubblici e per disegnare misure più selettive ed efficaci. Sostengono tali conclusioni le analisi dell’UPB con il modello MEDITA dedicate alla valutazione ex post degli incentivi fiscali agli investimenti nel periodo 2017-2022.
